ospedali…
Stamattina analisi del sangue in
, niente di che, i soliti controlli tanto per vedere se è tutto a posto.
Ci vado con mia sorella, almeno ci facciamo forza nella levataccia mattutina.
E in ospedale ci sono le classiche formalità burocratiche da svolgere, chi ti dice che prima devi pagare e poi far il prelievo, chi ti dice il contrario e tu stai lì a girare come un ebete per un’ora sperando che prima o poi ti levino il sangue e che ti lascino andare.
E in tutto questo tempo passato lì non ho potuto far a meno di ascoltare le conversazioni dei vicini, che puntualmente si lamentavano dell’inefficienza del servizio, del tizio che li aveva superati, dell’infermiera che aveva preso il numero in anticipo per darlo a un’amica, di ogni piccola cosa alzavano una polemica enorme, neanche si trattasse di un caso di stato.
Poi è la stessa gente che si lamenta dei politici che in parlamento ci stanno solo per lamentarsi e azzuffarsi con gli altri. Non sarebbe meglio stare zitti un po’ di più ed avere tutti un maggior senso civico? A cominciare da come si sta in fila, dal non parlar male sempre e comunque degli altri, dall’essere i primi a comportarsi correttamente, prima di giudicare gli altri.
Altra scena della mattinata, successa appena 1 ora dopo il prelievo.

Strisce pedonali con semaforo, rosso. Aspetta, aspetta, aspetta…non ci sono macchine..in 4 o 5 passiamo lo stesso. Un bimbo fermo con la sua mamma le chiede “perché passano lo stesso?” Avrei voluto tornare indietro e aspettare con lui…mi sono sentita una merda, lo ammetto…!


