pasqua fragile
pasqua e mi sveglio serena, felice come non avrei mai pensato di essere oggi.
eppure sento un senso strano che mi percorre dentro.
qualcosa che ancora non capisco, di incompiuto, di fragile e che ho paura di sfiorare anche solo con i pensieri.
aleggio nell’aria pur appesantita dal pranzo e dal vino ma con i piedi ben saldi in terra.

mi fermo un attimo e mi chiedo cosa voglio da questa vita, questo giorno. non voglio nient’altro che questo.
sapere di essere viva e di poter ancora provare qualcosa, di aver capito che ho bisogno di capirmi e che ci vuole calma con tutto. sapere che questa sera ho una cena con amici che mi fanno stare bene per la semplicità della nostra amicizia, che ci sono persone a cui mi sono riavvicinata da poco che amo troppo e ho voglia e bisogno di proteggere perché sembrano forti ma non lo sono, che due miei amici sono ancora vivi e si amano e sono splendidi da vedere insieme. gioire per mia sorella che forse tra un po’ si sposa ed ha questa forza e gioia dentro che non le avevo mai visto addosso. vedere i miei genitori che dopo tanti anni insieme e nonostante gli screzi e i litigi per le piccole cose ancora si amano e si sopportano vivendo sotto lo stesso tetto, con una stessa direzione.sapere che ci sarà sempre qualcuno di più grande che mi ama infinitamente e che non sono mai da sola.
è questo che mi fa stare bene oggi, e la consapevolezza che il mio cuore non è morto ma può ancora dare e sentire amore, piano piano, a piccole dosi, perché non potrebbe sopportare scosse troppo forti adesso.
buona vita a tutti


