The new manifesto!!

2009 Ottobre 5
di l.nera

happy

bias

2009 Marzo 20

Il bias di conferma è un fenomeno intellettuale al quale l’uomo è soggetto.
È un processo mentale che consiste nel prendere atto delle informazioni ricevute e selezionarle in modo da porre maggiore attenzione e, quindi, attribuire maggiore credibilità a quei dati che confermano le proprie credenze e, viceversa, ignorare o sminuire quelli che contraddicono le nostre credenze supposte.

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Ne sono completamente ed irrimediabilmente affetta..sob

domande sugli uomini…

2009 Marzo 18

Premessa: sia chiaro che amo il mio uomo e non c’è di meglio di lui in circolazione perché farei follie per lui se solo me lo chiedesse (e non me lo chiede..)

eppure ormai è una costante ricorrente della mia vita farmi delle domande sugli uomini, o su di lui.

Perché?!
Io dico, ma vi costa tanto, per una volta, assecondarci quando facciamo i capricci, quando abbiamo il momento lamento in cui vediamo tutto nero e basta?
Non potreste semplicemente abbracciarci e starci vicini con AMORE (vero) e stare semplicemente in silenzio senza peggiorare la situazione?

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Consolarci, o che so, magari portarci a prendere un gelato, magari rinunciare a un impegno per stare con noi, per farci capire che VOLETE stare con noi, davvero. E non solo a parole..
A dirci che ci amate solo quando la situaizone è al limite della sopportazione e allora sembrate soltanto falsi?
E’ chiedere troppo? Forse sì. Forse non ne siamo capaci nemmeno noi (donne) perché fondamentalmente viviamo in un mondo individualista e l’amore non sappiamo più cosa sia da tempo.

Forse sono solo stanca di avere gente moralmente giusta, razionale e meticolosa intorno a me, che nessun granello di polvere può essere fuori posto, nessuna parola lasciata al caso, nessuna situazione incontrollata…

Perché mi sento fondamentalmente in gabbia, bloccata da schemi mentali altrui che non mi lasciano esprimere per quello che sono davvero, con i miei sbotti e miei schizzi paranoici quando mi viene l’ansia da abbandono, da tutto negativo senza via d’uscita.

c’è il sole. sì, c’è il sole e sembra pieno inverno. inside me.

Sulla brezza dell’alba ti farà brillar come il sole…

2009 Febbraio 16
di l.nera

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“Cos’altro fa il nostro matto, piange? No. Ha solo gli occhi un pochino lustri per via dell’enorme velocità, è chiaro. Comunque no, mica piange. E poi è un Girardengo, cazzo.
Dio, come fila adesso. Dico, ma lo vedete?
Ma si, lasciamolo correre questo ragazzo, e date retta al sottoscritto che lo conosce da sempre. Se ha gli occhi un pochino lustri, è per via che il vecchio Alex, quando fila così è come il vento…”

Relatività

2008 Novembre 25

E ad un certo punto ti rendi conto di come sia tutto relativo.
Di quanto piccoli siamo, di quanto poco conti tutto quanto, tranne le persone.E te ne accorgi quando succedono le cose peggiori, quando pensi a cos’avresti voluto o non voluto fare prima, alle parole cha avresti voluto dire.

E tutti quei silenzi diventano macigni e allo stesso tempo perdono di importanza, e le barriere, mentali e fisiche, che si sono frapposte tra te e le tue emozioni, vorrebbero sciogliersi ma non ne hanno la forza – il coraggio, perché non hanno senso e tutto rischia allora di rimanere lì, congelato e inutile. E gli abbracci che vorresti dare rimangono solo gesti amputati…

Eppure ci sono, forti e vivi come non mai, e veri, sinceri, seppur distanti e, appunto, ormai inutili.
Io ci sono, davvero, voglio esserci…in qualche modo…

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blog si, blog no

2008 Ottobre 24
di l.nera

da una parte tutta questa faccenda di facebook, che io non capisco e in cui non voglio entrare, l’idea di abbandonare anche questo blog, che ormai sta producendo ragnatele…

e poi dall’altra la volontà di tenerlo vivo solamente perché mi va proprio perché è inutile.

bah, a volte non mi capisco. anyway…toda va sobre ruedas.

incontenibile

2008 Settembre 10
tags:
di l.nera

vi è mai successo di essere così felici da non riuscire a contenervi?

ecco.

:)

Cristallino

2008 Settembre 9
di l.nera

All’improvviso ieri mi sembrava di avere tutto chiaro. è così semplice se uno ci pensa… Perché se sei innamorato di qualcuno, non esiste nessun altro, nessun dubbio o ripensamento, non vedi nient’altro, nè ora nè mai, nessun amico ti mette in crisi e non ci sono pensieri strani, rimpianti o rimorsi per cose che si sono dette o fatte o che si vorrebbero dire o fare. Credo sia così che dovrebbe essere. E, finalmente, lo è!

montagne

2008 Settembre 8
marmolada

marmolada

Io e lui e tutta la natura intorno e un mondo intero a dirci solo di stare bene insieme senza nessun altro pensiero, senza nessun problema e questa montagna, questi prati, queste rocce…tutto meravigliosamente perfetto per accogliere noi due sotto lo stesso cielo in un unico abbraccio.
Non mi capitava da tantissimo tempo di essere così felice da avere il cuore che quasi quasi scoppia e stare senza vederlo per tutte quelle ore, lui lassù tra i ghiacci ed io a pensare solo a quando lo rivedrò e lo riabbraccerò e a quanto sono persa di lui, come quando sei in un mondo parallelo e non esiste nient’altro e nessun altro. Mi sa che prima o poi scatta la follia e scappo con lui da qualche parte…il mio sole!

pensieri

2008 Agosto 29

qui con il pc acceso sulle slide da studiare per un esame pure interessante.
eppure i pensieri vanno dappertutto tranne che sulle parole che leggo e che invano cerco di capire, memorizzare..
così è meglio se scrivo.
penso che sono fortunata, che sto bene e che dovrei essere felice, stare bene con me stessa e con il mondo. invece cerco sempre qualcosa in più non gustandomi i momenti del presente.
oggi mi hanno proposto di fare uno stage..avendone il tempo lo farei pure. non so nemmeno di cosa si tratta ma mi piace fantasticare su cosa potrei fare, sulle opportunità che mi si aprirebbero davanti, ancora una volta altre porte che si aprono ed io che mi ci vorrei infilare dentro tenendo in ballo troppi lavori, troppi studi, troppi interessi..così alla fine forse non riesco a fare niente fatto bene ma tutto in maniera un po’ approssimativa..vedremo martedì cosa mi dicono.
La verità è che penso a ieri sera. in partenza tutto bene, serena e tranquilla, coi pantaloni larghi e il caffettano del liceo e che quando lo porto mi sembra che tutto vada bene, mi ricorda un clima da casetta protettiva.
invece niente, dal nulla, non so nemmeno io perché, con una rossa in mano e lo sguardo perso nella luce di un lampione, sento quelle gocce calde che mi scendono lungo il viso, giù fino a bagnarmi il collo e poi al cuore, giusto da dove sono arrivate, e tornano ad alimentarne il dolore.
e lui lì ad ascoltare e a tentare di capire ed io a cercare di spiegare qualcosa che non voglio spiegare, che è sporco e rovinato dalle mie azioni. io lì in quel momento a voler essere con un altro a parlare di qualsiasi altra cosa e a saper che mi avrebbe capita, mi avrebbe se non altro abbracciata e consolata, a modo suo, magari pure sgridata per essere sempre così, ma porco giuda almeno avrebbe detto o FATTO qualcosa e non mi avrebbe lasciata lì così, con la mia amarezza e le mie ginocchia chiuse a riccio come quando non voglio nessun contatto con l’esterno ma in realtà non aspetto altro qualcuno che scacci via le lacrime e la paura.
e ora sento solo un senso di non so che. di voler essere altrove, come sempre, persa in una terra straniera senza nessun legame, nessun passato, un presente incerto e un futuro da scrivere.
e stasera uscirò e non riuscirò a parlare nemmeno con la mia migliore amica perché la mia vita va troppo bene per potermene lamentare, per poter star qui a farmi della paranoie, quindi sorriderò e berrò un bicchiere per tutti quelli che come me non si possono lamentare, ma si sentono lo stesso un po’ incompresi e tristi anche in queste inutili sere d’agosto.